Mare forza 4 e forza 7: cosa significa e caratteristiche

Quando si usano le espressioni di “mare forza 4” o “mare forza 7”, ci si riferisce alla Scala di Douglas, che misura la grandezza delle onde e le condizioni del mare.

Mare forza 4

Si usa questa espressione per indicare quando il mare è molto mosso, e l’altezza delle onde è compresa tra l’1,25 e i 2,50 metri.

Il mare molto mosso presenta delle onde che da una forma moderata diventano sempre più alte, con la possibilità che si verifichino degli spruzzi, per la forza del vento, che in questa situazione può assumere una velocità che varia dai trenta ai trentanove chilometri orari.

Nel maggio del 2017, ad affrontare il mare a questo stadio è stato l’Heaven Altura 52, un gommone partito da Marina di Nettuno ed arrivato a Palma de Mallorca, sulle coste spagnole, nel giro di ventiquattro ore.

Questo gommone, semirigido, dai sedici metri di lunghezza e dai 4,60 di larghezza, dotato di qualsiasi comfort, ha dimostrato molta resistenza, probabilmente grazie anche alle sue forme sinudosidali dei suoi tubolari, che hanno reso morbide le sue linee, e il suo hard top, capace di proteggere l’inbarcazione fino alla poppa. Di aiuto, sono sicuramente stati le sue luci di supporto per la navigazione e le sue antenne superiori.

Ad aver vissuto dei momenti di panico, per il mare a forza 4, è stata una famiglia, nell’agosto del 2014, che si trovava a bordo di un battello che si dirigeva alla laguna di Balos, in Grecia, che ha dichiarato di aver vissuto attimi di paura, per delle onde alte più si sette o otto metri.

Mare forza 7

Quando la Scala di Douglas arriva al grado 7, significa che il mare è grosso e l’altezza delle onde può arrivare ad un minimo di sei ed un massimo di nove metri.

In questo caso, il mare diventa molto agitato e si formano delle onde alte, le cui creste si rompono formando degli spruzzi vorticosi, e la velocità del vento aumenta dai 63 ai 75 chilometri orari.

A restare isolata dalla terraferma, l’11 dicembre del 2017, per via del mare forza 7, è stata Ischia. Quel giorno navi ed aliscafi sono rimasti ancorati nel porto. Sono riusciti a partire solo qualche traghetto da Casamicciola, che hanno raggiunto Pozzuoli. Il vento soffiava a ventuno chilometri orari (vento moderato, secondo la Scala di Beaufort).

Tuttavia, non solo gli abitanti di Ischia si sono allarmati per il mare forza sette, nel medesimo anno: a marzo, i passeggeri di una nave da crociera partita da New York, che aveva come destinazione le Bahamas, si sono ritrovati ad osservare dagli oblò delle loro cabine un vero e proprio muro d’acqua scura, fatto che li ha lasciato impressionati e spaventati.

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