Cosa mangiano i pesci?

I pesci rossi sono da sempre tra gli animali domestici preferiti dai bambini, dopo i cani e i gatti (e forse, anche gli uccelli), ma sono animali che richiedono particolari attenzioni e, soprattutto, bisogna stare attenti a cosa e a quanto dargli da mangiare.

Cosa mangiano i pesci nell’acquario

I pesci dell’acquario necessitano di un’alimentazione equilibrata e, cosa che ad alcuni può sembrare strana, questi animali sono onnivori, e possono assumere sia i vegetali che la carne. Le preferenze e le necessità di questi pesci varia a seconda della loro razza e della loro dimensione.

I mangimi per i pesci in commercio, si possono trovare liofilizzati, sotto forma di fiocchi o granuli, ed anche surgelati, a seconda del tipo di pesce che si deve nutrire.

Le quantità di mangime possono variare a seconda del prodotto. Di solito, per sapere se la dose è giusta, si deve tenere conto del tempo che i pesci impiegano per mangiarla. Se la terminano entro cinque minuti, significa che la quantità è quella corretta.

Di solito, i pesci dell’acquario non devono fare più di due pasti al giorno, e ciò può dipendere anch’essa dalla loro razza e dal tipo di mangime.

Si capisce che questi pesci mangiano in modo sano, per via del loro colore: se la loro salute è buona, e assumono la giusta dose di vitamine, il loro colore è piuttosto vivo.

E i pesci d’allevamento e in cattività?

Per i pesci dall’allevamento, la scelta del mangime è influenzata dal gusto che si vuole ottenere. Esistono delle normative che stabiliscono cosa dare da mangiare ai pesci di acquacolture. Di solito, i loro mangimi sono a base di farine diverse, compresa quella di pesce (15-20 %). Di recente, si stanno provando degli alimenti alternativi, come la soia, soprattutto per le specie di pesce che preferiscono i vegetali.

In cattività, invece, l’alimentazione dei pesci varia a seconda della loro razza e del loro habitat. I pesci, sia di acqua salata che di acqua dolce, si spostano e scelgono il posto in cui riprodursi e deporre le uova in base al nutrimento che trovano, che può comprendere diversi organismi vegetali ed animali, oppure piccoli crostacei.

Ad esempio, i tonni rossi si nutrono di plancton da giovani, e da adulti consumano piccoli pesci, molluschi (i cefalopodi) e crostacei pelagici. Per quanto sia strano, ci sono pesci predatori, come la spigola, che riescono a mangiare anche degli animali come i topi.

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