Come si diventa scienziati?

Da bambini sará capitato a tutti di desiderare di diventare grandi scienziati in grado di risolvere i problemi del mondo o piú banalmente di poter fare esperimenti liberamente.

Con il termine scienziato spesso si indica una persona dotata di genialitá e pazzia che nel nostro immaginario rimane chiusa tutto il giorno in laboratorio a fare esperimenti tanto affascinanti quanto difficili, ma questo è vero solo in parte.

Spesso la visione che si da dello scienziato tramite cartoni animati o telefilm è leggermente distorta rispetto alla realtà proprio per creare quell’effetto di stupore misto ad invidia nei bambini probabilmente già propensi ad intraprendere una materia affine in età adulta.

Chi è lo scienziato?

Lo scienziato non è altro che qualcuno che ha deciso di intraprendere un corso di studi a carattere scientifico ovvero un percorso di studi che preveda lo studio di materie strettamente correlate con le applicazioni utili per lo sviluppo delle tecnologie umane a tutti i livelli.

Lo scienziato si occuperá principalmente dello studio e dell’applicazione di matematica, fisica, chimica, biologia e di tutte le materie correlate che descrivono i meccanismi di funzionamento universale.

La visione primaria purtroppo è molto semplicistica perché dietro al lavoro dello scienziato c’è uno studio molto sodo e impegnativo che spesso scoraggia chi pensava di intraprendere quella carriera.

Come si diventa scienziati?

Come giá detto per diventare scienziati occorre studiare le materie scientifiche scegliendo un percorso di studi universitari incentrato su di esse e che più si addice ai nostri interessi e alle nostre inclinazioni.

Gli studi scientifici sono molto impegnativi a differenza degli altri e proprio perchè studiano l’interazione con la natura prevedono un grande numero di laboratori che aiuteranno lo studente ad applicare i suoi studi teorici e a prendere dimestichezza con quelli che saranno gli attrezzi del suo mestiere.

Lo scienziato, tuttavia, è anche colui che non solo sta in laboratorio a fare esperimenti ma anche e soprattutto colui che li pianifica a tavolino e ne studia le conseguenze.

La pratica arriva solo laddove la teoria è giá stata acquisita e le basi sono state gettate per far si che si sia in grado di pianificare l’esperimento stesso e non solo di eseguirlo.

La differenza fra uno scienziato e un tecnico è proprio questa, lo scienziato sará in grado non solo di eseguire manualmente l’esperimento ma anche di crearlo in tutto e per tutto, di pianificarlo e di verificarne la riuscita ed eventualmente di valutare cosa può essere migliorabile e cosa no.

Solo quando si sarà raggiunta una buona conoscenza teorica e una buona dimestichezza pratica si potrà davvero dire di aver raggiunto l’obiettivo e di essere diventati scienziati.

 

 

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