Sonda spaziale Juno: cos’è, caratteristiche, caduta e curiosità

La sonda spaziale Juno è stata lanciata dalla NASA, nel 2011, per studiare il campo magnetico di Giove. Ma cosa la rende diverse dalle altre? Scopriamolo in questo articolo in cui viene spiegato cos’è la sonda Juno, le sue caratteristiche, quando è avvenuto il lancio e tutte le curiosità riguardanti la caduta ed altri aspetti.

Le caratteristiche della sonda Juno

La sonda Juno ha come obbiettivo di capire le proprietà strutturali e le dinamiche del pianeta Giove, misurando le dimensioni e la massa del nucleo, i campi gravitazionali e quelli magnetici. Ciò includere misurare le composizione dell’atmosfera e la struttura tridimensionale della magnetosfera dei poli. Una sua caratteristica particolare, è che la sonda è dotata di tre pannelli solari, il che significa che i suoi strumenti vengono ricaricati dall’energia del sole.

Dopo cinque anni dopo il lancio, ovvero nel 2016, la sonda, lanciata sul razzo Atlas, è stata assicurata all’orbita polare di Giove, nel giro di undici giorni, e la sua fase di ascesa è durata circa undici minuti.

A bordo della sonda, si trovano diversi strumenti scientifici, come:

  • dei radiometri, che misura l’atmosfera di Giove con onde radio;
  • un magnetometro, per tracciare una mappa del campo magnetico, determinando anche le dinamiche del nucleo di Giove e la struttura 3D della magnetosfera polare;
  • uno strumento per misurare l’energia e la distribuzione dei vari gas;
  • un sensore di onde radio e plasma;
  • uno spettrografo per i raggi ultravioletti;
  • il JIRAM (Jovian Infrared Auroral Mapper), impiegato per sondare gli strati superiori dell’atmosfera, che è stato fornito proprio dall’Italia;
  • un Advanced Stellar Compass (ASC), che permette alla sonda di orientarsi;
  • lo JADE, per studiare la struttura del plasma presente su Giove;
  • una telescopio-fotocamera, che ha lo scopo di coinvolgere un pubblico, inviando immagini e dati sulla Terra, nel giro di quarantotto minuti.

Tra gli obbiettivi della ricerca, c’è anche quella stabilire la quantità di acqua sul pianeta, ed in base ad essa, si potrà capire se Giove è nato fuori o dentro il Sistema Solare.

La missione della sonda è finita nei primi del 2018, e nel giro di cinque giorni e mezzo, si è lanciata nell’atmosfera del pianeta, bruciando.

Le curiosità

Parlando delle curiosità sulla sonda spaziale Juno, si può cominciare dal suo nome, che ha origine dalla dea romana Giunone, la sposa del dio Giove. Sulla sua targa, inoltre, Juno porta delle iscrizioni tratte dai testi di Galileo.

Un fatto che potrebbe far incuriosire e divertire i bambini (ma anche agli adulti), è che a viaggiare con la sonda, oltre agli strumenti, ci sono anche tre figure in alluminio dalla forma di pupazzetti Lego, che riproducono Giunone, Giove e Galileo. A volerli a bordo, è stata proprio l’azienda Lego, che voleva sensibilizzare i più piccoli alla ricerca astronomica, ed alla scienza in generale.

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