Ecobonus stufa a pellet: come e quando si può richiedere? Quali sono le stufe migliori?

Gli Ecobonus si possono estendere anche per le stufe a pellet, ma a quanto può ammontare tale bonus? Come e quando si può richiedere? E quali sono le stufe più consigliate?

I bonus per le stufe

Nel 2021, per le stufe sono state emesse tre agevolazioni, ovvero:

  • l’Ecobonus 65%, se la stufa da installare può migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione, la cui spesa massima detraibile è di 30,000 euro, ma si devono rispettare i parametri di rendimento utile, rispettando i limiti di emissione del DL 152/2006, e se l’abitazione si trova nelle zone climatiche C, D, E ed F;
  • il Bonus Ristrutturazione 50%, quando si vuole installare la stufa durante dei lavori di ristrutturazione, e l’importo massimo può arrivare fino a 96.000 euro. Esso si può chiedere sia nei casi di manutenzione ordinaria che straordinaria, in appartamenti o case singole;
  • la novità 110%, che riguarda i lavori previsti dal Superbonus 110%, comprese le spese per acquistare ed installare queste stufe. In questo caso si può scegliere tra chiedere lo sconto in fattura alla ditta che venda la stufa, oppure in cessione del credito alla banca.

Per ottenere uno di questi bonus è necessario presentare all’ENEA vari documenti, ovvero il certificato di conformità, che viene rilasciato da un tecnico specializzato, un bonifico parlante, in cui si indica la causale del veramente, il codice fiscale ed il numero di partita IVA del benificiario (se è per l’attività), ed il tutto entro novanta giorni dalla fine dei lavori. La documentazione va anche presentata al CAF, o consegnata al commercialista, per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Le stufe tra cui scegliere

In commercio, online o presso dei venditori, si possono trovare stufe a pellet delle più diverse marche, e tra esse si possono citare:

  • la stufa a pellet Qlima Fiorina 74 S Line Rossa, strutturata in acciaio, con un serbatoio pellet da 13 chili, ed adatta per ambienti fino a duecento metri quadri. La sua classe energetica è A+, ed il suo costo può superare i 700 euro, a seconda del venditore;
  • la stufa a pellet ventilata Titti 5 kW bianco, da 599 euro, sempre della classe energetica A+, è fabbricata in Italia e la sua struttura è in acciaio;
  • l’Extraflame Ketty EVO Stufa a Pellet, disponibile nei colori bordeaux, nero, pergamena e bianca, ha un’emissione media CO2 / 4.70- 9.00%, 7.4 kW di potenza termica nominale (utile) 2.5 e 6.5 kW di potenza resa all’aria 2.5, e può raggiungere un costo di 973 euro;
  • l’Extraflame Amika, con una camera di combustione stagna e serbatoio ermetico, è disponibile nei colori nero, bordeaux, grigio e bianco. Il suo costo può superare i 2100 euro, a seconda sempre da chi la vende;
  • la stufa a pellet Extraflame Luisella, che si può trovare nei colori nero o bordeaux, ha una capacità di serbatoio pelle di 10 chili, e rispetta i requisiti di emissioni e rendimento della certificazione Aria Pulita. Il suo prezzo è sui 839 euro, ed alcuni venditori online indicano che è possibile richiedere per essa sia l’Ecobonus 65 % sia il Bonus Ristrutturazione 50 %;
  • la stufa Hybrid a pellets legna Mod Artico Plus 115 KW Juan Panadero, nera, ha un volume di riscaldamento di 290 metri quadrati ed un rendimento del 73%. Il suo prezzo è di 179 euro.

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