Inferriate fai da te: e possibile farle? Quali sono i suoi prezzi e le sue tempistiche?

Le inferriate alle finestre possono essere utili per evitare l’intrusione di ladri o malintenzionati nella propria abitazione, forse più utili di alcuni sistemi di allarme. Per installarle, di solito, si chiede l’assistenza di un architetto, un ingegnere oppure un fabbro, ma c’è chi è abile in questo genere di lavoro, e preferisce farlo da solo, ma occorre davvero avere una buona manualità. Ma in questo caso, qual’è il costo? Quanto tempo ci vuole?

Come si installano le inferriate

Per installare le inferriate a porte e finestre, occorrono un trapano a percussione, un metro di misura, viti, cerniere, un pennarello o gesso. La prima cosa da fare, è assicurarsi che le inferriate siano delle misure giuste, con gli strumenti a disposizione, e praticare dei buchi, per inserire i sostegni, nei quali andranno le viti.

Una volta infilate e avvitate bene le viti, facendo attenzione a non rovinarne le teste, bloccando tutto in maniera sicura e definitiva, da un lato. Chi la installa da solo, può trovare facilmente dei video su siti come Youtube, dove viene mostrato il procedimento nei dettagli. A seconda della propria manualità, e del numero di inferriate da installare, la fase di installazione può durare da una a tre ore.

Bisogna, inoltre, considerare altri fattori, a cominciare dallo stato della parete su cui si desidera installare l’inferriata, la cui struttura deve essere stabile. E’ indispensabile usare un trapano a percussione, perché possa perforare il muro.

I costi

Il vantaggio di installare delle inferriate da soli è, sicuramente, quello di risparmiare denaro sulla manodopera. Per quanto riguarda i costi effettivi, tutto dipende dal materiale e dalla grandezza delle grate (nonché dal numero di finestre e porte su cui posizionarle), e queste possono variare dai cinquanta ai mille euro.

Per quanto riguarda il materiale, le inferriate possono essere realizzate in:

  • ferro battuto, particolarmente resistente e duttile, il cui costi è abbastanza alto;
  • acciaio, di qualità e costi più elevati del ferro, in quanto resistono anche ai fenomeni atmosferici, e di sicuro non si corrode;
  • alluminio, dal costo basso e dal peso leggero, di facile manutenzione.

Anche la classe di sicurezza delle inferriate, può incidere sul costo. Queste classi comprendono cinque livelli, ed è bene optare per quelle pari o superiori a livello tre. Le grate fisse, hanno un quinto livello di sicurezza e di sicuro è quelle che più di tutte riesce a tenere fuori gli intrusi.

Quando si valutano i costi, non bisogna certo dimenticare la pulizia e la manutenzione delle inferriate. La prima, deve essere svolta periodicamente, in quanto su di esse si possono accumulare calcare, polvere e sporcizia, e alla fine rovinarle, ed è bene cominciare prima eliminando la polvere, con un aspirapolvere o una spazzola di setole morbide, passando poi a un panno in microfibra umido. In ferramenta, è possibile anche trovare dei detergenti specifici per pulirle.

Essendo soggetto a usura a corrosione, il che compromette sia il loro design che la loro funzionalità, è necessario controllare le inferriate periodicamente, correndo ai ripari nel caso di eventuali danni, che sia con prodotti specifici, o chiamando un esperto per riparli. La ruggine, ad esempio, si può combattere con delle cera d’api.

 

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