Serpente velenosissimo: qual’è e come evitarlo

E’ risaputo che ci sono serpenti velenosi e non. In Italia ci sono ventitré specie di serpenti, di cui quattro sono velenose, ed è bene evitare a imparare come evitarlo.

Come si distinguono i serpenti velenosi

Bisogna precisare che i serpenti velenosi vanno classificati come “vipere”, mentre quelli innocui si definiscono semplicemente “bisce”. Per distinguerli bisogna osservare:

  • il loro colore, che nella maggior parte dei casi è irrilevanti, ma di solito quelli velenosi sono di una colorazione bruna, con macchie nere;
  • il loro corpo, e quelli velenosi di distinguono per la loro forma tozza e larga, e sono lunghi all’incirca dai sessanta agli ottanta centimetri;
  • la loro coda, che in quelli innocui è più lunga;
  • la loro testa, che è triangolare, nel caso delle vipere;
  • i loro occhi, che nei serpenti velenosi sono più verticali e schiacciati;
  • i loro denti, molto appuntiti, se è presente del veleno.

I serpenti velenosi in Italia

Sembra che siano quattro, i serpenti più pericolosi in Italia, ovvero la vipera comune e tre delle sue sottospecie. La vipera comune, lunga non più di novantaquattro centimetri e più di sessanta o sessantacinque, ed il suo colore può variare dal nero (più raro), al marrone, al rossastro e al grigio. In Italia, si può trovare soprattutto in Sicilia e nelle altri regioni, ma in Sardegna è difficile trovarle. E’ letale soprattutto per i bambini e per chi ha un sistema immunitario debole.

Vi è anche la vipera dell’Orsini, situata soprattutto in Abruzzo, dal corpo tozzo e stretta, di colore grigio o rossastro. Il Marasso, invece, è diffuso nel Trentito Alto Adige e nel Friuli Venezia Giulia, che cresce fino a cinquanta o sessanta centimetri, i cui colori possono variare dal verde al marrone, ed è pericoloso sopratutto per chi soffre di allergia.

La vipera del corno, presente anch’essa nelle stesse del Marasso, può arrivare fino a novanta centimetri di lunghezza, ed il suo colore può essere di una tonalità marrone o grigia.

Come evitare i morsi delle vipere

Le vipere si trovano soprattutto in luoghi assolati, soprattutto in prossimità delle rocce, o in luoghi dove possono nascondersi, che sia tra l’erba, la paglia, tra le cataste di legna, e pressi gli stagni e i corsi d’acqua.

Per evitarle, sarebbe meglio camminare per posti e sentieri frequentati, indossando vestiti e calzature che non lascino scoperta la pelle. Se si è vicini ad uno di questi serpenti, è bene emettere dei rumori, che possano infastidirli, ma se sono ad un passo, è meglio evitare dei movimenti troppo bruschi, cercando di indietreggiare o rimanendo immobili.

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